Obiettivi del corso La sociologia della comunicazione si occupa degli effetti sociali della comunicazione, che incide sui comportamenti, sugli stili di vita, sui modi di sentire e di pensare delle persone. Studiare la comunicazione umana significa anche studiare la società: è questo che giustifica l’esistenza della sociologia della comunicazione. La comunicazione è un punto cardine della nostra società ed è un elemento che ha profondamente inciso sulla vita dell’uomo. Il linguaggio, i gesti, i segni, i simboli, i disegni e i suoni sono i mezzi primordiali di comunicazione ed interazione, più immediati e usati. Ogni epoca ne ha sviluppato di propri, frutto di quelli acquisiti dal passato. Quando noi parliamo con altre persone comunichiamo loro i nostri pensieri, i nostri sentimenti. Mediante la comunicazione costruiamo, alimentiamo, manteniamo, modifichiamo la rete delle relazioni in cui siamo immersi e che noi stessi abbiamo contribuito a tessere. La Bibbia stessa, che è chiamata la Parola di Dio, indica quale grande importanza abbia sempre dato il Signore alla comunicazione. Con la Parola: “Dio disse” (Genesi 1,2 e rif.), Dio creò ogni cosa ed essere vivente che esiste. Di frasi con il verbo dire, nella Bibbia ce ne sono ben 2.439 e con il termine: parola ce ne sono 671. La Parola si è incarnata in Cristo Gesù comunicando e rivelandoci Dio (Giovanni 1, 14.18). La parola “comunicazione” deriva da “mettere in comune”, vi è dunque in questa parola un elemento che richiama la reciprocità, il vincolo collettivo, il sentimento fondativo del vivere sociale; comunicare significa quindi anche condividere e la comunicazione può essere considerata perfino come uno dei rituali attraverso i quali riproduciamo costantemente il collante della società. Acquistabile solo tramite Corsi per Gruppi