ELENCO CORSI BACH50C – BACHELOR OF ARTS

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B50-EC263 - Counseling Familiare - Enfasi in Counseling

Obiettivi del corso
In questo corso si tratterà del divorzio, non dal punto di vista pastorale (posizioni bibliche, motivi del divorzio, condizioni e presupposti) ma dal punto di vista del counseling: Come aiutare chi ha già divorziato o ha risoluta intenzione di farlo? Come ci si deve occupare di chi si trova in quella situazione?
Argomenti affrontati: Il divorzio come legge. Il divorzio come fallimento della società, della coppia, della famiglia. Le chiese confrontate al divorzio. Crisi spirituali e distacco. Sofferenza dei figli. Guarigione e cicatrici. Rompere il ciclo del fallimento.

120.00 b50-ec263dr-gianfranco-giuni
B50-EC264 - Abusi Spirituali - Enfasi in Counseling

Scopo e Obiettivo
Alla base di tutto questo studio c’è la convinzione che, come cristiani, abbiamo qualcosa di speciale che nessun altro counselor ha: la presenza e la potenza dello Spirito Santo che opera dall’interno delle persone e che conosce profondamente i problemi, le emozioni, i vissuti, le motivazioni e il reale rapporto con Dio delle persone alle quali cercheremo di portare la nostra presenza educativa e testimoniale.
Affrontando questo argomento considereremo principalmente l’aspetto legato alla morte, perché ogni tipo di sofferenza si ricollega a questa. Anche se non la coinvolge direttamente, la sofferenza è sempre provocata da una perdita di qualche tipo: perdita della salute (malattie proprie o altrui), del lavoro (pensionamento, licenziamento, disoccupazione), delle speranze, delle aspettative (invecchiamento, soprusi, ecc.), delle occasioni, rottura di una relazione (amicizie, separazioni, divorzi), perdita di un oggetto simbolico (ricordi di qualcuno caro, cimeli famigliari, vecchie fotografie), perdita delle proprietà (terremoto, incendio, ecc.) e via dicendo.
Una perdita, quindi la morte di qualcosa dentro o fuori di noi, fisica o morale, emozionale.

120.00 b50-ec264dr-gianfranco-giuni
B50-EC360- Dipendenze - Enfasi in Counseling

Scopo e Obiettivo
L’obiettivo della nostro Corso è approfondire il concetto di dipendenza conoscendo e approfondendo le principali “sostanze” di dipendenza.

Per poter svolgere il corso CO360 – Dipendenze Enfasi in Counseling bisogna aver svolto il corso CO360 – Dipendenze

120.00 b50-ec360dr-biagio-tinghino
B50-EC362 - Abusi Sessuali - Enfasi in Counseling

Obiettivi del corso
“La violenza sessuale nei confronti dei bambini può manifestarsi sotto molte forme: incesto, pornografia, prostituzione, tratta, corruzione, adescamento via web e aggressione da parte di coetanei” (Stella Kyriakides, portavoce dei problemi dell’infanzia presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa)

Cosa può essere definito un abuso? Quale approccio psico/emotivo/spirituale è importante attuare?
Ampliamento del concetto di abuso e di maltrattamento. Violenza familiare. Effetti e conseguenze della violenza. Bugie, cause, verità.

120.00 b50-ec362dr-gianfranco-giuni
B50-RC161 - Teologia e Pratica Pastorale

Scopo e Obiettivi
Lo scopo principale di questo corso sarà quello di dare una immagine complessiva del ministero, del servizio, del counseling, che è una delle peculiarità di un vero ministero pastorale perché si rivolge ad una persona alla volta, fornendone alcune delle basi teorico/teologiche.

Descrizione dellAttività dapprendimento e Contenuto
Forniremo una descrizione di cosa sia il counseling cristiano e di come si riallacci al ministero svolto da un pastore all’interno della chiesa, cercheremo di vedere questo ministero nell’ottica più ampia della situazione sociale attuale, descriveremo alcune delle aree che spesso richiedono un interventi di counseling da parte di un pastore, daremo alcuni cenni su quali siano le richieste personali e ministeriali fatte a chi si occupa di counseling e cercheremo di vedere alcuni aspetti molto pratici che possano aiutarci a evitare grossolani errori nello svolgere questo servizio.

120.00 b50-rc161dr-gianfranco-giuni
B50-RP251 - Bioetica Evangelica

Scopo e Obiettivi
Il termine “bioetica” viene usato per la prima volta nel 1971 dall’oncologo Van Rensselaer Potter nel suo libro Bioethics. A Bridge to the Future. Il contesto culturale nel quale emerge la nuova disciplina è caratterizzato dalla crisi del pensiero moderno di fronte alle crescenti possibilità della tecnica e alla difficoltà di governarla. La tecnologizzazione della medicina e la scoperta degli abusi legati alla pratica medica nel corso della Seconda guerra mondiale hanno messo in discussione gli assetti ereditati della comprensione della vita, facendo smarrire il “vincolo nuziale” tra l’uomo e la vita.
Il corso si prefigge di inquadrare la bioetica nella più ampia questione dell’etica, illustrando e valutando i vari orientamenti che si confrontano nell’affrontare la bioetica di inizio vita, di fine vita e le prospettive aperte dalle correnti del post-umanesimo. Il corso fornirà chiavi di lettura per sviluppare competenze cristiane nell’affrontare le spinose questioni sul tappeto; queste competenze potranno essere valorizzate sia nel contesto delle professioni direttamente coinvolte (quelle medico-sanitarie, ma anche legali, assistenziali, ecc.) che nel ministero pastorale.

96.00 b50-rp251dr-leonardo-de-chirico
B50-RS340 - Storia del Cristianesimo dalla Riforma ad oggi

Uno studio sullo sviluppo della Chiesa dalla Riforma ad oggi. Il corso permetterà allo studente di conoscere in forma storica critica, lo sviluppo della Chiesa di Gesù Cristo, dal 1500 ca. Contesto culturale, religioso e filosofico. Umanesimo e Rinascimento.

Scopo e obiettivi

Conoscenza e applicazione del metodo di studio, in generale e delle discipline storiche;
Conoscenza delle linee generali di svolgimento dei principali eventi che hanno riguardato le comunità cristiane e lo sviluppo delle linee di pensiero del pensiero cristiano;
Capacità di orientarsi criticamente, e con maturità di giudizio proprio, nel panorama dei fatti e delle dottrine prodottisi nel corso della storia.

96.00 b50-rs340dr-giancarlo-rinaldi
B50-RS344- La Chiesa Perseguitata

Scopo e Obbiettivo

La persecuzione è un argomento abbastanza difficile, specialmente nelle nostre Nazioni occidentali e nelle nostre chiese che vivono un alto grado di libertà religiosa. Questo testo si pone dunque l’obiettivo di delineare le basi bibliche della persecuzione partendo dall’esperienza diretta, per meglio capire perché i Cristiani sono perseguitati e cosa sia il significato della persecuzione, e come possiamo reagire quando stiamo subendo questa persecuzione.
Che cosa dice allora la Bibbia della persecuzione? Come possiamo comprendere la persecuzione? Molte volte i Cristiani perseguitati menzionano dei passaggi biblici che li aiutano ad attraversare i periodi difficili di persecuzione; si tratta di passaggi che letti nell’ottica di un cristiano perseguitato assumono una nuova luce.
Quanto spesso sentiamo un Vangelo diverso: ci viene detto che la persona una volta credente sarà in salute, benestante, felice, e possibilmente questo deve avvenire subito, proprio ora; ma questo non è ciò che leggiamo nelle scritture. C’è una grande differenza tra il vivere la gioia del Signore e semplicemente parlare di essere felici.
Questo corso si completa con lo studio del corso RS444 – Teologia della Persecuzione

48.00 b50-rs344dr-maurizio-mirandola
B50-RT130 – Rivelazione e Sacra Scrittura

Scopo e obiettivi

Il centro della fede cristiana è Dio, soggetto e oggetto della Rivelazione biblica.

Se Dio non si fosse fatto conoscere, non sarebbe stato possibile avere alcuna conoscenza su di Lui. Le vuote speculazioni su Dio sono inutili esercizi mentali. Se vogliamo conoscere Dio quale Egli effettivamente è dobbiamo fare affidamento su ciò che Egli ci dice di se stesso.

La rivelazione non è semplicemente la divulgazione di informazioni che gli esseri umani, se fossero più intelligenti, avrebbero potuto già avere.
La rivelazione è piuttosto ciò che illumina la storia permettendo di comprendere l’intera realtà in un insieme coerente e razionale. (Dr. Paolo de Petris)

“Dio non va affatto inteso come una prosecuzione, un ampliamento dei concetti dell’idea che di Dio suole farsi il pensiero religioso in genere. Dio secondo la fede cristiana non è da allineare alla serie di divinità. Non lo si trova nel Pantheon dell’umana pietà e della fantasia religiosa. Il Dio del credo cristiano, a differenza di tutti gli altri dèi, non è stato ritrovato, escogitato, non è un Dio scoperto finalmente per ultimo dall’uomo, non è il compimento, magari l’estremo, il più alto, il migliore, di quanto l’uomo era comunque alla ricerca e già sul punto di trovare.

Al contrario,  Colui il quale in maniera assoluta prende il posto di tutto ciò che altrimenti si è soliti chiamare Dio e quindi tutti elimina ed esclude, volendo il suo diritto ad essere la sola verità.” (Karl Barth – da Dogmatica in sintesi)

120.00 b50-rt130dr-paolo-de-petris